La nostra scuola è una piccola e capace facoltà di architettura che forma architetti europei
(cioè che si possono iscrivere nella sezione A degli albi nazionali e che possono esercitare la
loro professione in tutti i paesi della Ue). Nonostante sia ancora relativamente giovane, essa ha
raggiunto una sicura maturità didattica e culturale e gode di una buona reputazione in campo
nazionale ed internazionale. La scelta compiuta, fino dalla fondazione, di contenere le iscrizioni
a poco più di 200 studenti per anno, ha consentito di mantenere nel tempo un buon rapporto tra
numero di docenti e numero di studenti, condizione indispensabile per una didattica di qualità e
per un buon clima culturale. La facoltà ha iniziato la sua attività proponendo un unico corso di
laurea quinquennale in architettura; poi ha deciso, in coerenza con la riforma universitaria
nazionale, di adottare la struttura formativa comunemente detta tre più due: questa trasformazione
è stata realizzata con equilibrio e senza traumi, cogliendone i vantaggi culturali e pratici, ma
tenendo ben fermo l'obiettivo di una completa ed aggiornata formazione architettonica.
Interviste a docenti e studenti di Architettura
Così oggi la facoltà offre un
triennio di base, che consente di
acquisire la laurea in Scienze dell’ Architettura, ed un biennio successivo, organizzato secondo
tre percorsi alternativi, che conducono tutti alla laurea Magistrale in Architettura. I percorsi
sono:
progettazione urbana,
progettazione
architettonica,
restauro; vale a dire i temi che
costituiscono il nucleo più profondo, vitale (e pure straordinariamente complesso e critico) della
cultura architettonica italiana. Il terzo livello di insegnamento universitario è costituito da un
ricco e molto qualificato insieme di
corsi di perfezionamento e di Master
(di I e II livello) e dai corsi di
dottorato. Uno di questi, il
dottorato 'Villard', vede collaborare la facoltà con un numeroso gruppo di sedi nazionali ed
internazionali; gli altri corsi di dottorato, coordinati da una Scuola, sono gestiti dai
dipartimenti afferenti alla facoltà.